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Sicilia, Isole Egadi
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Sicilia, Isole Egadi

Noleggio barche a vela Isole Egadi
Grazie a Sailitalia hai l’opportunità di prendere a noleggio barche a vela alle Isole Egadi. Goditi la comodità di un catamarano a vela tra le Isole Egadi e Pelagie, partendo dalla nostra base di Palermo, punto ideale per andare alla scoperta di Pantelleria, di Malta, della Tunisia, delle Eolie, delle Pelagie e delle Egadi. A poco più di trenta miglia da Ustica e a cinquanta miglia dalle Isole Eolie, Palermo ti consente di prendere a noleggio charter a vela per le Isole Egadi e le Pelagie: tenendo conto che il capoluogo siciliano dista trenta miglia da Cefalù, che a sua volta è a trentacinque miglia dalle Eolie, avrai l’imperdibile occasione di ammirare la bellezza e sentire i profumi dei mari siciliani. Scegli gli itinerari a vela nelle Isole Egadi e Pelagie che preferisci, decidi quanto partire e se fare una vacanza di una o due settimane: a tutto il resto penseremo noi di Sailitalia. Così, tu potrai osservare e restare estasiato dai paesaggi sensazionali, dalle spiagge cristalline, dai mari limpidi e dalla natura incontaminata di queste terre: a bordo della tua barca a vela, ti sentirai così bene che non vorrai più scendere a terra!
 
 
 
Palermo è il punto di partenza perfetto per esplorare le isole Egadi, le Pelagie, Pantelleria, la Tunisia e Malta. Si trova infatti a poco più di 30 miglia da Ustica, e la prima tappa delle isole Eolie è a 50 miglia. La base è situata poco distante dal centro di Palermo, in località  ‚"Acquasanta"‚ "Villa Igea", a circa 25 km dall' Aeroporto internazionale di Palermo, e a soli 5 km dal porto di Palermo.
Le isole Egadi sono è un arcipelago composto da tre isole e due isolotti, più una serie di scogli e faraglioni, ed è posto a circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia, fra Trapani e Marsala, in provincia di Trapani.
Itinerario a vela Isole Egadi / 7-14 giorni
La prima tappa dopo la partenza da Palermo è San Vito lo Capo, che condivide il suo nome con la spiaggia ed il villaggio di pescatori che si è sviluppato intorno ad una vecchia fortezza saracena, e successivamente trasformato in un sacrario dedicato a San Vito. San Vito è una città vivace con un misto di sole, mare, storia e monumenti. Due luoghi di interesse speciale sono il Santuario e Santa Crescenza, entrambi costruiti in stile arabo-normanno. Dalla piazza del Santuario parte la strada principale, via Savoia, che è chiuso al traffico, ed offre una bella passeggiata che conduce fino al mare. È d’obbligo una visita al Museo del Mare in via Savoia, dove sono custodite le più importanti scoperte archeologiche dei fondali di San Vito.    

Favignana è la più grande delle isole Egadi. E’ pianeggiante con grotte di tufo bianco su entrambi i lati. Il lato occidentale della montagna va verso il mare formando una serie di grotte suggestive da visitare. La piccola città si concentra intorno a due piazze particolarmente belle. La cucina locale è eccellente. Favignana è particolarmente rinomata per il tonno ed i suoi piatti a base di tonno (la festa del tonno è a maggio). A maggio e giugno c'è infatti il tempo della Mattanza, il periodo durante il quale avviene il passaggio di nutriti gruppi di tonni, pescati dai cosiddetti “tonnaroti” (pescatori di tonno). I pescherecci salpano per gettare le reti in maniera da creare un corridoio, nel quale entrano i tonni. Oltre alla cosiddetta “camera della morte”, viene messa anche una rete piuttosto spessa, chiusa sul fondo, dove i tonni restano intrappolati; successivamente, sotto la direzione del “raìs”, si comincia ad uccidere gli animali. Il rituale ha un qualcosa di sacro, e testimonia l'esistenza sull'isola fin dal passato della Mattanza, ovvero della grande caccia al tonno. Il modo complesso e rituale di pescare segue i ritmi e le formalità stabilite dal “raìs”, capo della pesca e nel passato anche capo del villaggio. La parte occidentale dell'isola è dominata dalla Montagna Grossa mentre quella orientale è prevalentemente pianeggiante, ed ospita la città principale dell'isola. La costa frastagliata è interrotta da strisce di sabbia. Ci sono molte zone con bellissime baie, dove c’è la possibilità di un buon ancoraggio: Cala Rotonda e Cala Grande sulla costa occidentale, e l'area tra Punta Faraglione e Punta Sottile sulla costa nord occidentale. È possibile ancorare anche nella baia di Porto Favignana, porticciolo con pescherecci, traghetti, e possibilità di rifornimento di acqua e combustibile. Non è facile trovare all’interno del porto un posto in banchina, anche se il porto fornisce un ancoraggio protetto. C'è un bel villaggio con piccole boutique, dove si può fare shopping di prodotti locali fatti a mano e prodotti alimentari. Ci sono molti ristoranti eccellenti, ed è un bel posto da esplorare a piedi. Per una bella nuotata e un buon ancoraggio, l'area tra Punta Longa e Cala Rotonda, sul lato meridionale dell'isola, è eccellente. Ci sono molte spiagge e rocce meravigliose, acque limpide e tante variazioni nello scenario. E’il posto perfetto per fare snorkelling e immersioni. La zona offre inoltre un buon ancoraggio notturno, essendo protetta dai venti settentrionale e nord occidentali. Caratteristica della parte occidentale dell’isola è la piccola baia di Cala Rossa. Ci sono grotte stupende come la Grotta Azzurra, la Grotta degli Innamorati e la Grotta dei Sospiri.


Marettimo è l'isola più lontana e selvaggia delle Egadi, ed è caratterizzata da montagne ripide e rocciose, con grandi rupi di calcare che scendono verso il mare. Monte Falcone (686 mt) è una riserva marina molto ben protetta. Il piccolo villaggio di Marettimo è annidato ai piedi della montagna; verso nord si incontra Punta Troia, in cima alla quale ci sono le rovine di un castello spagnolo, che ha avuto funzione di prigione fino al 1844. L'isola è coperta da una vegetazione ricca e varia, con più di 500 specie botaniche rare, alcune addirittura uniche. Ci sono numerose grotte stupende, che si nascondono tra le splendide scogliere lungo la costa. Le più belle sono la Grotta del Cammello, all’interno della quale si nasconde una piccola spiaggia di ciottoli, la Grotta del Tuono, la Grotta Perciata e la Grotta del Presepio. La baia di Cala Bianca è molto profonda, mentre un buon punto di ancoraggio è la baia di Cala Manione. A sud dell'isola, tra Punta Libeccio e la Secca del Cretazzo, c'è una zona con acque limpidissime e buoni punti di ancoraggio. La baia di Punta S. Simone offre un buon ancoraggio, ed è qui che si trova il villaggio principale. Ci sono molte restrizioni intorno a Marettimo, e tutto il lato occidentale ha un’entrata ristretta. C'è possibilità di ancoraggio sul lato orientale dell'isola, fuori del porticciolo di Marettimo, a Cala Manione, dove è possibile sostare, oppure navigare da e verso Favignana. Suggeriamo un giro turistico per visitare questa splendida zona con belle grotte, calde spiagge e mare limpido.

Levanzo si trova a nord di Favignana, ed è la più piccola delle isole Egadi. È un’isola molto bella e ben tenuta, immersa nel verde della naturale vegetazione e circondata da un mare limpido. È famosa per la Grotta del Genovese dove ci sono testimonianze di arte e dipinti preistorici che risalgono all'età Neolitica. Ci sono molte colline, la più alta è il Pizzo del Monaco (278 mt). L’unica area costruita si trova sulla costa meridionale dell'isola, nella baia chiamata Cala Dogana. Qui c’è un porticciolo, dove si può visitare il piccolo villaggio, con ristoranti eccellenti e bar, dove si possono gustare squisite zuppe di pesce, specialità locali ed il tradizionale cuscus. Le acque di Levanzo sono un paradiso colorato di ombre verdi e blu, con zone particolarmente adatte a lunghe nuotate o immersioni tra Punta dei Sorci e Capo Grosso nella parte nord-occidentale dell'isola.

Pantelleria: Se il tempo lo permette, è d’obbligo una visita a Pantelleria. Si trova a 50 miglia da Favignana ed è possibile trascorrervi 2 o 3 giorni, per esplorarne l'architettura caratteristica, e manufatti in pietra lavica dell'Età Fenicia. È un'isola vulcanica vicino alla costa africana, il cui punto più alto è Montagna Grande (836 mt), che contiene un antico cratere. La costa in pietra lavica nera è ricca di cave e piccoli promontori che si protendono verso il mare aperto. Essendo di origine vulcanica, la terra è estremamente fertile e ben drenata, perciò particolarmente adatta per i vigneti. La casa tradizionale è il “dammuso”, costruzione di origine araba. Pantelleria è davvero un'isola da esplorare e di cui innamorarsi. A nord dell’isola c'è un porticciolo, con possibilità di rifornimento di acqua, combustibile ed efficienti servizi. La cucina locale è eccellente ed è d’obbligo assaggiare le specialità di pesce ed il cuscus di Pantelleria. C’è possibilità di ormeggio libero nel porto principale, vicino ai pescherecci, oppure di un buon ancoraggio sul lato occidentale e meridionale dell'isola. Non può mancare una nuotata al Lago di Venere, all’interno dell’isola, che, essendo di origine vulcanica, ha fonti termali e di acqua salata. Pantelleria dispone di un aeroporto, e servizi di traghetti da e verso Palermo.